Stralci

 Rif.to
 CATEGORIA  ENTE STRALCIO
 -1- Risc.to Regione LAzio

b. gli impianti di riscaldamento a combustibili non gassosi devono essere convertiti a metano, se la località è servita da metanodotto, o a GPL. In quest’ultimo caso, qualora non sia possibile, per mancanza di spazi, installare il contenitore del gas, è ammesso esclusivamente l’impiego di gasolio, kerosene anche emulsionati. In tali casi ne deve essere data giustificazione nella dichiarazione di inizio lavori o in altra comunicazione inviata al comune, il quale può chiedere un approfondimento del progetto qualora ritenga che esista la possibilità della localizzazione, nelle condizioni di sicurezza prescritte, del contenitore del gas.
c. in caso di sostituzione di caldaia dell’impianto di riscaldamento, questa deve esseresostituita con caldaia di nuova generazione ad alto rendimento energetico;
d. gli impianti di riscaldamento condominiali esistenti devono essere ristrutturati secondo le tecnologie della termoregolazione;
e. gli impianti di riscaldamento degli edifici pubblici e condominiali, di nuova costruzione o sottoposti ad interventi di ristrutturazione generale, devono essere realizzati con caldaie di nuova generazione ad alto rendimento, possibilmente integrate da pannelli solari, e secondo la tecnologia degli impianti centralizzati con termoregolazione della temperatura degli ambienti e contabilizzazione del calore utilizzato;

 2  Impianto
di terra
D.P.R. 22 ottobre 2001 n. 462 1. Il datore di lavoro è tenuto ad effettuare regolari manutenzioni dell'impianto, nonché a far sottoporre lo stesso a verifica periodica ogni cinque anni, ad esclusione di quelli installati in cantieri, in locali adibiti ad uso medico e negli ambienti a maggior rischio in caso d'incendio per i quali la periodicità è biennale.
 -3- Sicurezza nei luoghi di lavoro  D. Lgs. 9 aprile 2008, n. 81  ... solo in presenza di dipendenti condominiali è obbligatoria la predisposizione del documento per ridurre i rischi da interferenze (DUVRI) in occasione di interventi connessi a contratti di appalto, d’opera o di somministrazione.
... è consigliabile che l’amministratore si faccia carico di una preventiva sensibilizzazione dell’assemblea affinché, nel solo interesse del condominio siano adottate tutte le cautele opportune, compresa la valutazione dei rischi, anche in assenza di espresse previsioni del relativo obbligo.
 4 Partecipazione del conduttore all'assemblea dei condomini Legge 392/78 Il conduttore ha diritto di voto, in luogo del proprietario dell'appartamento locatogli, nelle delibere dell'assemblea condominiale relative alle spese e alle modalità di gestione dei servizi di riscaldamento e di condizionamento d'aria. Egli ha inoltre diritto di intervenire, senza diritto di voto, sulle delibere relative alla modificazione degli altri servizi comuni.
-5- La classifica delle liti in condominio A.N.AMM.I. La classifica delle liti condominiali:
- le Immissioni (rumori, odori);
- oggetti e mezzi in aree comuni;
- rumori in cortile;
- innaffiatura di piante e balconi;
- animali domestici;
- bucato steso in evidenza o gocciolante, mozziconi gettati dalla finestra, sbattimento di rovaglie.
       

 


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